Se l’opera deve soltanto visualizzare il concetto
dell´artista, cioè il suo procedimento intellettuale e deve essere in
grado di comunicare sempre qualcosa di nuovo, entrando in contatto con quelle
del Santino Trezza, possiamo dire che la sola esposizione della tecnica non è
sufficiente per comprendere come gli stati ispirati si presentano e si sviluppano.
Occorre quindi confrontarsi con l’artista ed approfondire gli argomenti
d'ispirazione e le sue idee.
L’artista campano, costantemente in viaggio alla ricerca
della conoscenza di sé e ribellandosi alle convenzioni culturali e sociali, si propone
di esprimere il suo pensiero in assenza di qualsiasi controllo esercitato dalla
ragione, al di fuori di ogni preoccupazione estetica , “pensieri e immagini
senza freni inibitori”. E’con questi presupposti che il Trezza si avvicina
progressivamente alla pittura e alla poesia prima di grandi autori classici e contemporanei poi con
componimenti propri nei quali
convergono il surrealismo della parola e quello delle immagini, tanto da riallacciarsi
nell'ambito pittorico e poetico ad una sinergia tra le due pratiche, facendole
divenire quasi complementari. Molte sono le opere pittoriche ispirate dai suoi
stessi scritti e poemi nelle quali traduce in vera e propria poetica visiva stati
d'essere che vive intimamente e che
sente il bisogno di manifestare attraverso una articolata simbologia.
Indipendente da un movimento artistico predefinito seppure
influenzato, chiaramente, dalle tendenze stilistiche contemporanee l'artista, avvertendo
la necessità di esprimere la propria libertà e ponendosi come unico obiettivo la
traduzione dell’attività dell’inconscio in termini plastici, fa convivere nella sua
produzione stili e modi di esecuzioni diversi , in cui la
concentrazione su pochi elementi permette al quadro di esprimere contenuti chiari ed univoci. Le forme, donne, paesaggi
o fiori s'inseriscono come tracce di emozioni d’amore o di angosce, dove la
coloritura corposa e vivace dell’azzurro, il verde, il giallo, e il rosso, fa del nero ricorrente il grande protagonista.
Adriana Ferri
2011- ACCADAMIA Arte E CULTURA MOSTRA COLLETTIVA PALAZZO GENOVESE- SALERNO
2011-ACCADEMIA INTERNAZIONALE VESUVIANA .PREMIO ISCHIA-5 POSTO OPERA "RESPIRO" SEZIONE ARTISTICA
2012- RASSEGNA ARTE VISIVA "UN LUOGO OLTRE IL QUALE ANDARE”
2012-GRAN TOUR DELLE ARTI VISIVE-CONCORSO ARTE CONTEMPORANEA- PALAZZO GENOVESE- SALERNO
2013-INTERNATIONAL VESUVIAN AADEMY 3 EDIZIONE PREMIO INTERNAZIONALE "DUE SICILIE"PALAZZO DELLE AQUILE PALERMO-MENZIONE D'ONORE
2011-ACCADEMIA INTERNAZIONALE VESUVIANA .PREMIO ISCHIA-5 POSTO OPERA "RESPIRO" SEZIONE ARTISTICA
2012- RASSEGNA ARTE VISIVA "UN LUOGO OLTRE IL QUALE ANDARE”
2012-GRAN TOUR DELLE ARTI VISIVE-CONCORSO ARTE CONTEMPORANEA- PALAZZO GENOVESE- SALERNO
2013-INTERNATIONAL VESUVIAN AADEMY 3 EDIZIONE PREMIO INTERNAZIONALE "DUE SICILIE"PALAZZO DELLE AQUILE PALERMO-MENZIONE D'ONORE

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