sabato 11 maggio 2013

Biagio Landi : La materia nelle sue mani si fa docile, si arrende alla passionale ricchezza interiore dell’artista


Tutto è nato quando da bambino ebbe in regalo un pacchetto di plastilina. La manipolazione della materia e le sue infinite possibilità di trasformazioni allo scopo espressivo della fantasia si fece attraente e lo portarono poi ad approfondire il meraviglioso ed infinito rapporto uomo-materia  frequentando l’istituto d’arte di Salerno.
Oggi Biagio Landi si propone, al mondo dell'arte contemporanea, con una produzione artistica di notevole qualità, che si configura nella realizzazione di opere scultoree su basi piane, collocate nel grande filone dei "bassorilievi", e a tuttotondo, monili, complementi d’arredo,  alternando periodi più realisti ( sia per le tecniche usate che per i soggetti scelti) a periodi più simbolici ,espressionisti ,certamente vicini alle correnti artistiche post-moderne.
  Le sue opere rivelano grande personalità artistica dove cultura e fantasia, antico e moderno si fondono amabilmente .
 Il Landi privilegia l’utilizzo dell’argilla. La materia nelle sue mani si fa docile, si arrende alla passionale ricchezza interiore dell’artista  favorendo  così un coinvolgimento globale che va dal cuore alle dita.  Ama sperimentare nuove forme visive, l'efficace inserimento  di elementi in legno e metallo, combinato alle colorazioni delle terre  animano cromaticamente le sue sculture.
 Alla passione dell’arte associa quella della antica civiltà egizia. Parte della sua  produzione artistica è dedicata a quella  società, ne ripercorre la storia e la reinterpreta ponendo nel contempo un interessante problema sull’arte visiva dell’epoca. Quella civiltà, fortemente autoritaria  che, non riconoscendo  libertà individuale, imprigiona l’artista incatenandolo a formule stereotipe della tradizione, necessarie a perpetuare l’immagine di potenza del faraone, e del suo impero. Ed ecco che il Landi ha voluto dare risalto, rivalutandole e riscattandole, a figure per antonomasia di secondo piano ma fortemente significative, dallo schiavo portatore al mummificatore, senza le quali oggi non avremmo importanti testimonianze. Rappresentativa della tematica è  Contaminazione corpi uniti si rialzano ed innalzano liberandosi dai legacci che per tanto tempo li hanno tenuti imbrigliati e Un’altra stella , una mummia che si spoglia delle sue bende e protende il braccio-piramide verso l’alto, a indicare una nuova luce.

info di contatto
cell. 349.4634378
biagio.landi@email.it

Adriana Ferri








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