L’artista
Salernitano, da sempre affascinato dalle opere dei grandi come
Paul Signac e Georges Seurat , esponenti
neoimpressionisti dell’800, ne fa della tecnica pittorica del puntinismo il suo linguaggio espressivo rappresentandone
un eccellente esempio contemporaneo.
Nella sua produzione artistica sovente attinge dal credo
della natura esaltandone la purezza e la semplicità di porsi all’uomo, ma la sua personalità spicca in modo prorompente nella stesura dei
paesaggi nei quali prevale il motivo del
mare in tutta la sua bellezza, avvolto in uno scialle rosso-giallo del lontano
orizzonte.
L'artista muove dalla consapevolezza di
fissare la realtà sulla tela ma Il suo stile espressivo da descrittivo si fa
inevitabilmente poetico. La freschezza del colore, l'armonia delle tinte viva e
articolata, la pennellata corposa, il sapiente accostamento cromatico
(caldo-freddo, luce-ombra) da creare il contrasto
simultaneo ed un grande effetto di luminosità, colpiscono il fruitore lasciandolo inconsapevolmente immergere in un clima
silenzioso di calma diffusa, di attesa misteriosa presagio di serenità invitandolo
ad entrare in quell’atmosfera d’incanto ed estraniarsi dal mondo fisico per
lasciarsi andare a memorie e fantasie.
Adriana Ferri

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